24 febbraio 2011 | REDAZIONE SAN MARTINO

Le garanzie delle giurisdizioni

Il tema delle garanzie giurisdizionali, oggetto del nostro incontro primaverile (Venezia, 7-9 aprile 2011), è tradizionalmente articolato su due distinti piani, come è ovvio profondamente intrecciati tra loro. Da un lato il profilo soggettivo, organizzativo, con l’attenzione rivolta alla indipendenza dei giudici ed alla loro imparzialità. Questo profilo, peraltro, deve già essere declinato sul secondo piano, quello attinente al modo di agire del giudice, al processo, che ne caratterizza l’attività per via della centralità del ruolo del contraddittorio. La riforma del giusto processo ed i suoi corollari; la rinnovata struttura dei Consigli di Presidenza delle giurisdizioni amministrativa e contabile; l’affidamento del cittadino sulla imparzialità e sulla soggezione alla legge dei giudici saranno soltanto alcuni dei temi su cui saremo invitati a riflettere. Sarà anche utile tentare una comparazione fra processo amministrativo e processo civile (con uno sguardo, se possibile, anche agli ordinamenti stranieri) e, in particolare, un confronto tra le regole dell’organizzazione e quelle processuali nei due ambiti considerati, allo scopo di comprendere se e per quali ragioni possa ancora parlarsi di specialità del giudice e del processo amministrativo rispetto al giudice e al processo civile.

Si è ritenuto di concentrare l’attenzione sulle giurisdizioni civile ed amministrativa, al fine di escludere le questioni connesse con il conflitto tra politica e magistratura legate alla giurisdizione penale, su cui è forse ormai addirittura impossibile riflettere con serena oggettività. Così sembra anche opportuno non entrare nella pur complessa vicenda degli intrecci tematici tra la conclamata crisi di legittimazione delle autorità indipendenti e la giurisdizione amministrativa, che pure forti riflessi producono sulla reciproca indipendenza di tali istituzioni.

L’incontro è stato introdotto da Giampaolo Rossi ed è proseguito con le relazioni di quattro giovani colleghi, due costituzionalisti e due amministrativisti. Interverranno sulle garanzie di indipendenza ed imparzialità dei giudici Daniela Bifulco (Seconda Università di Napoli) e Silvia Mirate (Università di Torino); sulle garanzie articolate nella disciplina del processo Mario Esposito (Università del Salento) e Mariano Protto (Università di Torino). A seguire il consueto dibattito, per concludersi con gli interventi di  un processualista, un costituzionalista ed un amministrativista, Claudio Consolo, Roberto Romboli e Aldo Travi.

Hanno presentato comunicazioni Miriam Allena, Valentina Giomi, Sergio Lariccia.