San Martino è il nome di un gruppo di studiosi di diritto pubblico, provenienti da molte sedi universitarie, legati dalla comune convinzione che l'attività di ricerca e didattica nell'università costituiscano il proprio impegno primario e che, per evitare accademismi o dimensioni esclusivamente professionali , siano necessari scambi frequenti, circolazione di informazioni, discussioni rigorose ma senza formalità, riflessione teorica aperta alle esperienze di altri paesi e delle altre discipline, anche non giuridiche.

Ai dibattiti del San Martino sono riferibili a vario titolo
La rivista Diritto pubblico
quadrimestrale edita dalla Cedam dal 1995 e dal 2002 dal Mulino

I volumi
Le istituzioni della recessione
a cura di M. Cammelli, Il Mulino, 1983

La necessaria discontinuità, Quaderni San Martino Il Mulino, 1990

G. Arena, C. Marzuoli, E. Rozo Acuna (a cura di)
La legge n. 241/1990: fu vera gloria? Una riflessione critica a dieci anni dall'entrata in vigore
Napoli, Edizioni scientifiche italiane, 2001

A. Pioggia, L. Vandelli (a cura di)
La Repubblica delle autonomie nella giurisprudenza costituzionale, Regioni ed enti locali dopo la riforma del Titolo V
Il Mulino, 2007

Le origini e lo ‘spirito’ del San Martino. San Martino nacque dalla crisi delle tradizionali forme di organizzazione accademica così come erano giunte fino all’inizio del anni ‘70 per sostituire alle aggregazioni verticali imperniate su alcune riconosciute figure di studiosi un sistema di relazioni per linee orizzontali e inter-generazionali che oggi diremmo “a rete”, cioè senza alcuna gerarchizzazione o forma giuridica e con totale circolarità delle sedi (universitarie) di incontro, in genere due volte l’anno, da Trento a Palermo e da Cagliari a Udine.

La ‘missione’ del San Martino. San Martino vuole essere quindi uno spazio ‘franco’, tale da favorire, cioè, l’integrazione tra più discipline (in particolare tra diritto costituzionale e diritto amministrativo, ma non solo) e lo stimolo verso altre realtà culturali nella formazione degli studiosi, specie più giovani, in modo da cercare di correggere il diffuso isolamento o l’esclusività di riferimenti personali e disciplinari e permettendo, insieme, di riflettere sulle profonde trasformazioni in atto nelle istituzioni e nella società.

La data di nascita. San Martino è anche il nome della piazza di Bologna dove il gruppo si riunì per la prima volta il 22 novembre 1980: sono cambiati i luoghi di incontro, sono cresciuti (e molto) coloro che vi partecipano, molti altri si sono aggiunti, ma non sono cambiate, insieme al nome, le ragioni per continuare a farlo.

Gli incontri del San Martino. Gli incontri del Gruppo San Martino si svolgono due volte l’anno, in primavera ed autunno, presso una diversa sede universitaria. Dal 1980 si sono tenuti 61 incontri in 33 diversi Atenei. Nel 2009 per la prima volta il gruppo si è riunito all’estero ospite dei colleghi dell’Università di Barcellona.

L’organizzazione. Il San Martino non ha organi sociali, non essendo una vera e propria associazione, né uno statuto o una sede. Ha solo un gruppo di coordinatori, che si avvicendano di tanto in tanto, e un ‘indirizzario’.

Coordinatori attuali

  • Francesco Bilancia – Pescara
  • Leonardo Ferrara – Firenze
  • Enrico Carloni – Perugia
  • Barbara Marchetti – Trento
  • Giuseppe Piperata – Venezia
  • Mauro Renna – Como
  • Aldo Sandulli – Napoli

 

In passato hanno fatto parte del coordinamento: Andrea Orsi Battaglini, Marco Cammelli, Domenico Sorace, Gregorio Arena, Carlo Marzuoli, Francesco Merloni, Luisa Torchia, Marco Dugato, Marco Bombardelli, Stefano Civitarese Matteucci, Alessandra Pioggia, Gianluca Gardini.

La redazione. Dal 2011 il coordinamento si avvale della collaborazione di una redazione che cura l’aggiornamento del sito e la pubblicazione della Rassegna. Compongono la redazione:

  • Enrico Carloni – Perugia – Direttore
  • Christian Iaione – Roma – Caporedattore centrale
  • Francesco Rota – Benevento – Caporedattore della sezione “Il Gruppo”
  • Miriam Allena – Milano – Caporedattore della sezione “Rassegna”

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